È una mia impressione, o c’è un rumore di fondo? Questo borbottio noioso… Aspetta ho capito da dove arriva! È quella strampalata accozzaglia di amatori (c’è persino qualche professionista) equipaggiata di tutto punto con corpi macchina e lenti nuovi di pacca. Ascolta, stanno dicendo un po’ arrabbiati “scattare immagini con un telefono non è fotografia!”. Indovina un po’? Si sbagliano.
Si può essere fotografi (anche molto bravi) con uno smartphone. Nonostante quel che ritiene la vox populi, non sarà più facile, anzi. Non fraintendermi, se sei un principiante usare la fotocamera del tuo smartphone sarà decisamente più semplice di gestire una Canon 1D full frame. Paradossalmente, le cose cambiano quando tu sai cosa devi fare – quando sei un fotografo, in pratica.

Da uno smartphone puoi ottenere immagini buone

Partiamo dall’inizio. Da un punto di vista meramente tecnico, un’immagine è buona quando ha una risoluzione adatta per la sua dimensione, e quando l’acutanza (che è praticamente il contrasto dei bordi) è sufficiente. Un altro aspetto importante è la resa del colore, che deve essere fedele. In soldoni, vuol dire avere un sensore decente accoppiato con una lente decente.
Possiamo affermare che, nel 2021, tanti smartphone soddisfano questi due criteri abbastanza facilmente. E non sto parlando di modelli di punta con costi astronomici, ma di media gamma, prodotti da marchi come Honor.
“Si ma se zoommi al 100% puoi chiaramente vedere la differenza tra una DSRL e uno smartphone…” Certo che puoi, ma se valutiamo una foto solo da come si vede ingrandendo tutto quello che possiamo non siamo fotografi, siamo guardoni. Con uno smartphone da 12MP non avrai problemi a stampare una foto 20x30cm (che non è una dimensione piccola) in qualità fotografica, confrontabile senza problemi con una ottenuta a partire da una corpo full frame con il doppio dei megapixels. E si può aumentare tanto quella dimensione, prima di iniziare a notare qualche differenza. L’idea che sta dietro allo scatto, la composizione, l’abilità di essere al posto giusto e al momento giusto sono decisamente più importanti di avere una macchina fotografica costosa: non è lo strumento, ma come lo si usa.
lo ripeterò ancora una volta, come fanno i saggi. Non è lo strumento, ma come lo si usa.

Pro interessanti

Ora, fotografare con uno smartphone porta una serie di vantaggi interessanti rispetto alla maniera classica. Prima di tutto, leggerezza e compatezza: non c’è nessuna macchina fotografica che può battere uno smartphone qui. Lo infili in una tasca ed è come non averlo. ti sfido a farlo con la tua Nikon D5. Compattezza significa anche avere uno strumento discreto, che ti permette di scattare quasi senza essere notato. Questo non ti da il permesso di spiare le persone, vuol semplicemente dire che puoi evitare che il soggetto si metta in posa (chiunque lo fa, in maniera più o meno conscia, quando si accorge di essere fotografato). Magari non è importante quando fotografi un’automobile, ma può essere utile durante gli eventi.
Un’altra cosa carina è che non c’è da preoccuparsi di perdere le foto: basta un servizio cloud ed i tuoi scatti sono immediatamente archiviati in remoto. Questo permette anche di risparmiare tempo nel flusso di lavoro di editing. E a proposito di editing, puoi farlo direttamente sullo smartphone usando app come Lightroom CC… anche se, senza poter profilare lo schermo, non è la stessa cosa che farlo su desktop o laptop, specie se uno stampa.
Se sei un principiante, la facilità d’uso è massima. Devi solo puntare e cliccare. Che non è una scusa per scattare senza un minimo di cervello. Ma una grande opportunità per sviluppare le tue capacità creative, anche se non sei ancora tecnicamente pronto per una macchina fotografica vera.

Contro fastidiosi

Ed ecco che arrivano le limitazioni. Se invece tecnicamente sei già preparato, troverai che replicare tutte le cose che fai con una macchina fotografica può essere complicato, su uno smartphone. Prima di tutto dovrai scaricare una app che ti permetta di utilizzare la fotocamera in modalità manuale: di solito con la app nativa non puoi regolare direttamente cose come gli ISO, il tempo di scatto o l’apertura del diaframma. In realtà, per l’ultima sarà difficile trovare uno smartphone che non ce l’ha fissa. Questa è una grande limitazione, anche dal punto di vista creativo: per esempio, per raggiungere la corretta esposizione, potrebbe essere impossibile avere un tempo di scatto abbastanza lento per un buon panning. Un espediente potrebbe essere utilizzare filtri ND, ma non è veloce, nè comodo.
Poi solitamente si ha troppa profondità di campo, dal monmento che il sensore è piuttosto piccolo: dimenticati gli sfondi sfocati. Certo, adesso con l’ IA su alcuni smartphone si può ricreare l’effetto via software, ma quasi sempre il trucco è visibile, quindi abbastanza inutile, secondo me…
Poi abbiamo il lato tecnico. Gli ISO utilizzabili sono limitati: la qualità dell’immagine peggiora rapidamente con poca luce.
Anche l’editing è limitato: i sensori piccoli non vanno d’accordo con un uso pesante di Photoshop.
La velocità di risposta ai comandi può essere lenta: di solito niente di eccessivo, ma qualche volta potrebbe essere abbastanza per farti perdere l’attimo in un’ azione rapida. Il fatto di non avere pulsanti fisici è un’altra cosa che può rallentarti, visto che tutte le volte che vuoi cambiare un’impostazione devi aprire almeno un menu.
Ultimo ma non meno importante, la batteria si esaurisce in fretta se si scattano molte immagini. E una volta finita non si può cambiare, per cui preparati a convivere con battery bank e cavo USB.

Dal mio punto di vista

Io scatto con il mio smartphone, quando non sto lavorando, anche se ho con me la reflex: solitamente esco con un 50mm 1.4 per i dettagli, i ritratti e in generale per le inquadrature dove voglio una profondità di campo ridotta, e con un Iphone 8 (28mm di focale equivalente) per gli scatti grandangolari. Decisamente meglio di cambiare lente in continuazione, o di avere un ingombrante zoom (la mia D800 pesa già abbastanza di suo).
Puoi cominciare la tua strada per diventare un fotografo con uno smartphone? Certo che puoi. Se hai talento e/o un occhio allenato, otterrai fotografie migliori del 90% di quelle persone che ti dicono che hai bisogno di una macchina fotografica costosa per poter dire di essere un fotografo.
Puoi fare dello smartphone la tua sola fotocamera? Io dico: “Perchè no?”. Se sai cosa puoi farci, e il tuo modo di scattare non è impattato dalle limitazioni, può essere una soluzione percorribile. Chiaro che se pensi di poter fare qualsiasi cosa altrettanto bene che con una macchina fotografica professionale… Ma non lo pensi, vero?

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